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Intolleranze ed Allergie

Il problema clinico legato al campo delle allergie è quanto mai vasto e controverso: esistono situazioni intermedie come le pseudo-allergie o le reazioni di ipersensibilità o le reazioni tossiche, che certo non contribuiscono a semplificare una problematica che interessa milioni di persone. A complicare le cose va facendosi sempre più strada un'altra patologia denominata MCS (multiple chimical sensitivity) che assomiglia alle allergie, ma in realtà completamente diversa, caratterizzata da reazioni abnormi a qualsiasi sostanza: profumi, inchiostri, vernici, detersivi,fonti elettromagnetiche, ecc.

Tali reazioni abnormi (pseudoallergie, intolleranze, reazioni tossiche, MCS) sono in netto aumento sia per l’inquinamento ambientale, sia per la sofisticazione dei cibi.

Diagnosi e terapie

Ogni volta che esistono sintomi allergici o pseudo allergici (rinite, dermatite, asma, ecc.) si cerca di individuare eventuali allergeni servendosi, in genere, dei test PRIST e RAST ed inoltre si analizzano le immunoglobuline IgE, che sono quelle che danno l’idea dell’entità dello stato allergico.

Detto così, la diagnosi delle allergie sembrerebbe facile, ma spesso le cose non sono così semplici in quanto:

a) non sempre a sintomi allergici è riscontrabile un aumento delle IgE;

b) quasi mai si riesce ad individuare una sola sostanza che sia specificamente responsabile dei sintomi allergici del paziente, anzi spesso se ne trovano molte e, in tal caso, ci troviamo certamante di fronte ad una pseudoallergia.

c) infine, accade spesso anche che, sempre in presenza di sintomi allergici, ai vari test non si individui alcuna sostanza allergizzante e anche in questo caso si tratta di pseudoallergia.

Tali fenomeni sono in grande aumento ed il problema diagnostico in medicina convenzionale è controverso, difficile e con costi rilevanti. Va considerato inoltre che nella stragrande maggioranza  dei casi la terapia delle sindromi allergiche in medicina convenzionale è sempre sintomatica, a base di antistaminici e\o cortisonici nelle più diverse formulazioni.

In Medicina Biologica esistono varie possibilità di cura, tutte orientate ad una cura radicale poiché ci si pone l’obiettivo non tanto di cercare di combattere i sintomi quanto di disallergizzare e desensibilizzare il paziente, normalizzando la reattività della sua risposta immunitaria, ottenendo in tal modo una guarigione definitiva, soprattutto nei casi di pseudoallergia che, lo ripetiamo, rappresentano ben oltre il 90% dei casi.

Le tecniche diagnostiche più utilizzate in medicina biologica sono quelle effettuate con macchine elettroniche di biorisonanza (EAV, vega, etc), con il sangue (Citotest o test citotossico) e con i test kinesiologici basati sulle prove di forza muscolare.

La terapia viene effettuata ( soprattutto per le pseudoallergie e intolleranze alimentari) con i criteri dell’esclusione temporanea dell’alimento o degli alimenti con la proposta di una dieta ( regime alimentare controllato ). Contestualmente si prescrivono rimedi e farmaci delle varie discipline della medicina biologica integrata ( omotossicologia, omeopatia, fitoterapia, oligoelementi, fiori di Bach, etc… ) nell’ottica di un riequilibrio della risposta immunitaria e del potenziamento degli organi emuntori ( cute, polmone, reni, fegato, intestino, sistema linfatico ) che devono attuare l’eliminazione dei fattori tossici e tossine che a causa del loro accumulo nell’organismo hanno causato la comparsa delle allergie ed intolleranze alimentari.

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